Ruslan e Liudmila

PERLE DIMENTICATE

L’arte più fragile, quella della danza: prima dell’invenzione del video quanti capolavori svaniti! Del grande Mikhail Fokine (1880-1942), creatore de “il nuovo balletto”, che nei primi anni dei Ballet Russes (1909-1914) infiammò e scandalizzò Parigi con Le danze polovesiane, Cleopatra, Shéhérazade, L’uccello di fuoco, Le spectre de la rose, Petrushka, nel repertorio stabilmente rimangono soltanto Les Sylphides (Chopiniana), una nostalgica evocazione del balletto romantico e La morte del cigno, un minuscolo assolo ispirato da Anna Pavlova.

Nato come artista al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, assorbì il sistema del balletto classico accademico creato da Marius Petipa e le si ribellò contro lottando per la coerenza drammaturgica e la verità storica, la sintonia della musica, la coreografia e la scenografia, l’uso dei varie tipologie di danza all’interno di un balletto, rinnovando la pantomima e rivolgendosi ai grandi capolavori della musica sinfonica.

Nella sua eredità artistica sono importanti le danze nelle opere classiche russe. Quelle in Ruslan e Liudmila di Mikhail Glinka hanno niente da invidiare alle piu famose Danze polovesiane in Principe Igor di Alexander Borodin.

Ruslan e Liudmila, una pietra miliare del repertorio classico operistico russo, una grandiosa creazione dal carattere epico, ebbe la prima nel 1842 e su basa sull’omonimo poema del giovane Alexander Pushkin. Racconta la storia della bella principessa Liudmila, amata da tre nobili guerrieri e rapita durante le nozze con uno di loro, Ruslan, dal cattivo mago Chernomor. Dopo varie avventure Ruslan riesce liberare la sua sposa e possono godersi la lunga e felice vita.

Nell’opera sono presenti due scene danzanti. La prima si svolge nel castello dove la maga Naina attira i viaggiatori in cerca di Liudmila incantandoli tramite le danze delle sue fanciulle magiche. La musica di Glinka, un vero paradiso per le orecchie ispirò Fokine le cui coreografie rispecchiano la sua leggerezza eterea, il suo gioco sottile di chiaroscuri, il suo colorito orientale.

Questo piccolo capolavoro di Fokine fu creato nel 1917 per l’allestimento di Ruslan e Liudmila al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, con le scene dei famosi pittori Alexander Golovin e Konstantin Korovin.

IRINA SOROKINA